Regia di Ken Loach. Un film con Kris Hitchen, Debbie Honeywood, Rhys Stone, Katie Proctor, Ross Brewster – Drammatico –  Gran Bretagna, Francia, Belgio, 2019

⭐️⭐️⭐️ (3 stelle su 5)

Il lavoro ci rende schiavi: parte nuovamente da questo assunto Sorry We Missed You, nuova fatica di Ken Loach. Nell’epoca della presunta autonomia, dettata in realtà dai grandi colossi, la logica del profitto diventa ancora più preminente e a soffrirne sono soprattutto le classi umili. In questo ritratto familiare dominato dalla necessità di sbarcare quotidianamente il lunario, il regista inglese, coadiuvato dal solidale sceneggiatore Paul Laverty, porta alle estreme latitudini il suo cinema ideologico, spesso fatto più di pancia che di testa.

Un racconto a tesi che si scaglia contro l’abominevole realtà dei trasportatori freelance, vittime di un sistema che li fa credere liberi ma, al contrario, li rende più schiavi. Nello sgretolarsi della famiglia di Ricky viene evidenziato quel mutamento valoriale che è una delle caratteristiche della nuova società: il lavoro spesso si mangia tutto il resto, anche gli affetti.

Un monito, quello di Ken Loach, che si fa con gli anni sempre più pessimista e senza speranza (Bread and Roses aveva sprazzi di luce, qui ci sono solo le tenebre). E al grande regista inglese si perdonano l’escalation di avversità per il povero protagonista, lo schematismo della trama e qualche didascalia di troppo. Perché pur estremizzato, il suo è un cinema che sa dirci ancora molto sulla realtà.

– A cura di Sergio Grega