Regia di Matteo Garrone. Un film con Federico Ielapi, Roberto Benigni, Gigi Proietti, Rocco Papaleo, Massimo Ceccherini – Fantastico – Italia, Gran Bretagna, Francia, 2019

⭐️⭐️ (2,5 stelle su 5)

Dopo Comencini e Benigni, Matteo Garrone si cimenta con un nuovo adattamento del romanzo di Collodi, mantenendosi molto fedele alla fonte originale. Un ritorno al fantastico e al fiabesco che già aveva esplorato, con risultati alterni, in Il racconto dei racconti.
La trasposizione di Pinocchio porta con sé una serie di difficoltà non indifferenti: da una parte il confronto con una storia che è entrata nell’immaginario di tutti, soprattutto degli italiani, e dall’altra la necessità di provare a rendere contemporanei temi che, con il tempo, hanno mostrato un certo didascalismo.

La messa in scena del film è in linea con quanto ci si aspetterebbe da un grande autore: costumi, scenografia e ambientazione sono perfettamente coerenti con il mondo creato da Collodi.
Purtroppo, lo stesso non si può dire per le interpretazioni del cast (spesso troppo enfatiche, ma il Geppetto di Benigni è tra i punti di forza del film) e per la ricerca di un effetto meraviglia che non viene mai raggiunto.

Pinocchio è quindi un’opera incompleta, che cerca il grande pubblico ma smarrisce le coordinate del cinema di Garrone che, ancora una volta, si mostra più a suo agio quando deve portare il fantastico nel reale (e non viceversa). Un film interlocutorio, che non rappresenta la grandezza del suo autore.

– A cura di Sergio Grega